Posts Tagged ‘genitori’

Internet in sicurezza

venerdì, aprile 9th, 2010

La grande preoccupazione dei genitori che hanno figli “nativi digitali”, è che internet sia un mondo pericoloso, in gran parte sconosciuto, del quale però purtroppo non si può più fare a meno. Si stanno per fortuna moltiplicando gli incontri in parrocchia, i convegni, i seminari di studio, per “formare” i genitori alla conoscenza e alle precauzioni da prendere insieme ai figli quando si entra in internet. Mercoledi 14 aprile al palafiori di Sanremo, è previsto il 4° convegno “Internet e minori: sicurezza in rete” dal titolo “Anonimo digitale: l’identità dei minori su Internet”. Il convegno è stato pensato come una giornata di formazione per giovani e adulti, sulla protezione dei dati e dell’identità personale nel mondo digitale della rete. L’Associazione Webmaster Cattolici ha messo a disposizione già da tempo, nel suo sito, una simpatica guida illustrata che può essere utile ad un genitore che vuole educare il figlio ad un corretto uso del computer e di internet. Di solito infatti gli atteggiamenti che vengono assunti dai genitori in questo senso sono molto sbrigativi e diciamo più “comodi”: o l’atteggiamento censorio, oppure quello permissivo/senza controllo, entrambi non adeguati ai ragazzi. Anche la Polizia di Stato, in collaborazione con Microsoft, ha lanciato in questi giorni un sito internet “C’è più sicurezza insieme”, dove reperire informazioni utili sulla navigazione sicura, una pagina su Facebook, “Agente Lisa”, della quale ragazzi e genitori possono diventare fans, e una “Giornata della sicurezza sul web” che verrà celebrata ogni anno il 2 aprile.

Il difficile mestiere di genitore… digitale…

mercoledì, marzo 10th, 2010

Ricordo che quando ero alle elementari, regalai a mio padre un libro, che conserva sempre nella sua libreria, dal titolo, “Il difficile mestiere di padre”. Se fare il genitore non è mai stato facile per nessuna generazione, oggi al gap generazionale genitori-figli, si aggiunge anche quello cultural-digitale che non è da poco. Quelle mamme che una volta dovevano star dietro ai figli il pomeriggio per svolgere i compiti di casa, o che si dovevano solo preoccupare di preparare la cena per la sera, che sanno usare a malapena il telecomando e il telefono cellulare nelle sua funzioni base, si trovano oggi alle prese con i loro ragazzi sempre più connessi e “smaliziati”, tecnologicamente parlando, dunque impreparate ad educare i figli ad un uso corretto dei media, dei quali non conoscono nè i limiti, nè i rischi e neanche le potenzialità. Prima c’era la scuola che pensava quasi a tutto, a istruire e a educare; gran parte del lavoro dei ragazzi avveniva a scuola, a casa si doveva fare solo la lezione.

Oggi a casa c’è un mondo sconfinato, quello che si apre grazie ad internet, e che la scuola non può più gestire. Solo adesso la comunità scolastica comincia ad entrare nell’ottica di educare le giovani generazioni all’uso consapevole delle tecnologie e ci vorrà del tempo perchè ciò accada. E’ ovvio che nel frattempo tutta la responsabilità educativa dei ragazzi ricade sulle spalle dei genitori che non hanno spesso le competenze per affrontarla. Con l’ingresso delle nuove tecnologie nel panorama giovanile, l’asse educativo di fatto si è spostato molto in ambito familiare. Non è raro sentire i ragazzi raccontare che a casa possono fare al computer quello che vogliono perchè i genitori non lo sanno neanche accendere e a casa gli insegnanti non ci sono. Quale deve essere il giusto rapporto tra reale e virtuale? Quando è bene staccare la spina e mettersi a leggere un libro? Si deve permettere l’utilizzo di facebook e di msn? Fino a che punto, in che modo? Molti genitori se lo stanno chiedendo e chiedono a noi educatori di aiutarli in questo difficile compito che è loro affidato, perchè a casa poi sono loro a dover gestire la vita digitale dei figli. Ci vorrebbe anche oggi un bravo scrittore, nonchè educatore, che scriva il sequel di quel vecchio libro ingiallito che ormai appartiene a un passato che non c’è più…